castelnuovo

Mario Castelnuovo

La felicità

Voglio che torni che è verso sera
babbo disegna e mamma sta là.

O che è mattina sulla corriera
Voglio che torni la felicità.

Lungo il silenzio di una preghiera
sotto al tramonto e si incendierà.

Dentro al giubbotto e la canottiera io
voglio che torni la felicità.

Io sono stanco di quel che sarà.
Aspetto ancora… voglio che torni la felicità.

Voglio strappare le stelle
dal cielo di inchiostro e gonfio così
E dopo
voglio lanciarle per strada
che sembrano lucciole cresciute qui.

Voglio, lo voglio davvero
che torni leggero il sorriso fin qui
E dopo
voglio un giocattolo enorme
su queste mie lunghe nottate così.

Voglio che torni che è quasi giorno
con poco affanno le scale farà.

E apra la luce sul corridoio
voglio che torni la felicità.

Voglio che torni la felicità.

Io non so come
ma voglio e sarà.